HBS D’ARGENTO – ARCA DI GUALERZI A UN SOFFIO DALL’ELITE

10 Giugno 2019

Doppia vittoria dei Lyons Piacenza nella domenica dello scontro diretto col Rugby Colorno, superato sia nella finale del Campionato di Serie A che nella sfida promozione dell’U18. I biancorossi lottano con le unghie e con i denti su un campo ostico e quanto mai difeso da una tifoseria strepitosa, senza riuscire a mettere la ciliegina sulla torta ad una stagione stellare. Onore ai padroni di casa, con cui avremo a che fare il prossimo anno in Top12, ma soprattutto un enorme grazie ai nostri ragazzi … ci avete messo il cuore. Non sempre si vince … ma lasciate che vi dica una cosa: per noi vedervi abbracciati in cerchio, stretti attorno ai vostri coach, vedervi piangere perché sapete che non tutti potrete giocare ancora insieme … beh questa per tutti noi rappresenta una VITTORIA che va oltre ogni risultato. Siete una squadra!! Siete una famiglia!! Tenetevela stretta questa cosa.

Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – domenica 9 giugno

Serie A, Finale di campionato

SITAV RUGBY LYONS v HBS COLORNO: 29-17 (22-0)

Marcatori: p.t. 2′ cp. Guillomot (3-0); 8′ m. Bruno tr. Guillomot (10-0); 13′ cp. Guillomot (13-0); 17′ cp. Guillomot (16-0); 31′ cp. Guillomot (19-0); 35′ cp. Guillomot (22-0) s.t. 13′ m. Alvarado (22-5); 23′ m. Delnevo tr. Cozzi (22-12); 27′ m. Subacchi tr. Guillomot (29-12), 42′ m. Datola (29-17).

Sitav Rugby Lyons: Via G. (64′ Della Ragione); Via A. (77′ Arrigo), Conti, Subacchi, Bruno; Guillomot, Efori (56′ Gherardi); Masselli, Lekic, Bance (75′ Bedini); Pedrazzani (v cap), Grassotti; Salerno (44′ Rapone), Rollero (75′ Canderle), Potgieter (50′ Greco; 69′ Tarantini).

All. Solari, Baracchi

Rugby Colorno 1975: Castagnoli; Terzi (v cap), Afamasaga, Silva (44′ Lucchin), Papa (60′ Scalvi); Magri (14′ Cozzi), Boccarossa; Delnervo, Modoni (43′ Perrone), Pop (64′ Piccioli); Rossi, Da Lisca (cap); Alvarado (54′ Fiume), Buondonno (43′ Goegan), Singh (43′ Datola). 

All. Prestera, De Marigny

Arb.: Bottino (Roma)

AA1 Tomò (Roma), AA2 Rossella (Roma)

Quarto Uomo: Laurenti (Bologna)

Cartellini: nessuno

Calciatori: Guillomot (Sitav Rugby Lyons) 7/7; Cozzi 1/3

Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 4, Rugby Colorno 1975 0

Note: giornata nuvolosa e afosa, terreno in perfette condizioni, spettatori 1500 circa, Sitav Rugby Lyons campione d’Italia.

Cronaca: La Sitav Rugby Lyons è Campione d’Italia di Serie A. Battuto nella finalissima del “Beltrametti” un Colorno troppo arrendevole nel primo tempo, che non riesce a recuperare lo svantaggio nella ripresa pur marcando 3 mete. Partita molto piacevole, in cui si sono viste le squadre giocare a viso aperto e senza timore, sicuramente “alleggerite” dalla promozione in Top12 già ottenuta.

Si muove il tabellino per la prima volta al 3’, con Guillomot che punisce dalla piazzola l’indisciplina di Colorno da posizione centrale. Lyons padroni del campo in avvio, con Capitan Bruno che finalizza alla bandierina un’ottima combinazione dei trequarti regalando il primo break della partita ai suoi. Tra il 15’ e il 17’ i Lyons allungano ancora, grazie a due piazzati di Guillomot, e si va al Water Break sul punteggio di 16-0. Dopo una timida reazione del Colorno è ancora Guillomot a smuovere per due volte il tabellone con due punizioni al 33’ e al 35’. Si va al riposo sul 22-0 per i Sitav Rugby Lyons. Nella ripresa la squadra parmense prova a rialzare la testa, e al 13’ è Alvarado a marcare la prima meta per i suoi, con Cozzi che non riesce ad aggiungere i due punti della trasformazione. Al 24′ il Colorno ci crede e trova la seconda meta con Delnevo, riportandosi a -10 dai Lyons. Ma i bianconeri trovano subito la forza di regire, con Subacchi che si inserisce nella difesa e si invola in mezzo ai pali dopo pochi minuti, ristabilendo le distanze sul 29-12. Nel finale c’è tempo per l’ultimo moto di orgoglio del Colorno, che cerca la terza meta con insistenza, segnata allo scadere con Datola, per fissare il risultato sul 29-17.

Commento: “E’ stato frustrante non riuscire a portare in campo il nostro gioco”, commenta il Director of Rugby Nick Scott, “I calci di punizione e i turnover concessi sotto pressione ci hanno tagliato le gambe … ad alto livello non puoi permetterti certe disattenzioni. Ottima la grintosa reazione avuta nel secondo tempo. Cristian, Roland e tutto lo staff tecnico hanno condotto una stagione superlativa: tutta l’esperienza accumulata ci renderà ancora più forti e preparati il prossimo anno”.


Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – domenica 9 giugno

U18, Finale di campionato (valida per la promozione in Elite)

LYONS PIACENZA v RUGBY COLORNO: 9-8 (6-0)

Marcatori: cp. Groppelli (3-0); drop Groppelli (6-0); cp. Allodi (6-3); m. Baraldi (6-8); cp. Groppelli (9-8)

Rugby Colorno: Allodi; Guareschi; Pacchiani; Saccani; Gorni; Martani; Malavasi; Baraldi; Corazza; Berthomier; Landini; Ruffolo; Diacon; Piola; Gozzi

A disposizione: Jacques; Alberti; Dardano; Riccò; Martinelli; Zullo; Fuoco

Cronaca: Partita combattuttissima e molto divertente quella che va in scena sul Beltrametti di Piacenza, con i biancorossi che dominano dal punto di vista del possesso e del territorio, ma subiscono la maggior concretezza degli avversari. La partita si decide su un episodio a due minuti dalla fine, su un calcio di punizione trasformato da Groppelli che regala l’Elite ai Lyons e rimanda i Colornesi al barrage di settembre.

Commento: “E’ stata una stagione incredibile”, commenta l’head coach Samuele Pace, “lo scorso anno siamo arrivati ad un passo dai barrage, mentre quest’anno ci siamo spinti con grande determinazione fino alla finale. Ci siamo divertiti tanto insieme e per questo ringrazio personalmente i ragazzi … sia a me che a Flavio hanno fatto rivivere i sogni di quando eravamo giocatori, quei sogni nel cassetto chiamati semifinali e finali. La sconfitta ci proietta al barrage di settembre, al quale ci prepareremo durante tutta l’Estate per arrivare carichi e pronti”.

“Un saluto e un ringraziamento speciale al nostro Stefano GANDALF Gandolfi, che dopo averci insegnato tanto ci lascia al termine della stagione”.