Il Rugby Colorno è una società nata nel 1975. Il padre fondatore è considerato Paolo Pavesi, allenatore che per primo riuscì a mettere insieme un gruppo di giovani, esordienti e inesperti del territorio, per formare la prima squadra della storia che partecipò al campionato Under19. Pavesi indossò anche la maglia del Rugby Parma in veste di giocatore, conquistando una serie di presenze in nazionale, mentre dal 1978 diresse il Viadana. Dal 2007 è stato creato in suo nome anche il "Trofeo Paolo Pavesi".
L'anno successivo fu costituita anche la formazione della serie D che raggiunse le semifinali nazionali. Seguirono gli anni della permanenza in serie C2 con grande sofferenza e pochi risultati fino alla promozione nella stagione 1982-83.
La squadra di C1 è una formazione competitiva infatti sfiora un altro salto del gradino in serie B, prima nel 1986, poi nel 1988. Da questo puntp però la compagine colornese visse un forte declino che la portò ad essere rappresentata da una sola categoria (Under 17).
Però, l'allora presidente Giorgio Vighi, non si arrese promuovendo una campagna nelle scuole. Una scintilla che risvegliò la passione di ex giocatori ed simpatizzanti pronti a ricostruire le basi di una società più solida.
Il nuovo RUGBY COLORNO partecipa per tre anni al campionato di serie C2 conquistando la gioia di una promozione che durerà solo un anno.
La squadra affidata al tecnico Furio Spaggiari, la stagione seguente, sarà ricordata come quella del record: 18 vittorie su 18 incontri (record nazionale) e il passaggio in serie B, che però si rivela più dura del previsto (ultimo posto e retrocessione).
Il resto è storia recente: nell'estate del 2002 ancora un ripescaggio, nel 2003-2004 la serie B e dal 2004 ad oggi il tentativo di raggiungere la Top Ten mancata sempre di un soffio.
Nel settembre 2007 la società ha lanciato un "Piano Industriale" per lo sviluppo di un nuovo modello gestionale che riguardi tutti i settori a 360° sulla base di progetti da realizzare e obiettivi da raggiungere. Lo slogan del progetto è "Uniti cresce la passione".
Sul piano sportivo la novità più importante è l'iscrizione al campionato Regionale della prima formazione di Under 19: circa 30 ragazzi per il 90% cresciuti nel proprio settore giovanile.