HBS COLORNO: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

14 Marzo 2019

A sole 5 giornate dal termine della stagione regolare ci troviamo in testa al girone 2 del campionato di Serie A. Dietro di noi, a sole tre lunghezze, il Rugby Noceto di coach Marco Frati, nostro diretto avversario nel corso di tutto il campionato. La matematica ci dice che per garantirci l’accesso ai barrage di Maggio, ai quali partecipano le 3 seconde classificate nei rispettivi gironi per raggiungere in semifinale le 3 prime classificate, ci bastano 8 punti sui 25 totali che restano a disposizione (il che significa 2 vittorie nelle ultime 5 partite). Per l’accesso diretto in semifinale invece abbiamo bisogno di 23 punti, il che significa vincere almeno 3 partite col punto di bonus offensivo e concederci il “lusso” di vincere le altre due senza necessariamente segnare 4 mete in ognuna.

Al momento saldamente in vetta al girone 1 si trovano i Lyons Piacenza, mentre il vertice del girone 3 lo occupa l’Unione Rugby Capitolina, entrambi avversari di notevole livello, sconfitti come noi una sola volta fino ad oggi e piuttosto difficili da superare specialmente dentro le loro mura. Anche se con le statistiche non si scrive la storia, ci sono due dati che ad oggi tutto sommato ci sorridono: con 566 punti segnati rappresentiamo ad oggi il miglior attacco del campionato (Lyons secondi con 478) e i soli 170 punti subiti ci dicono che abbiamo anche la miglior difesa (Noceto seconda con 178).

Non si lascia influenzare da tutto questo il capitano Jacopo Sarto: “Dobbiamo continuare a lavorare sodo giorno per giorno, una partita per volta, senza preoccuparci di essere o non essere i favoriti. Una volta terminata la Regular Season le statistiche si azzerano e lasciano il posto a coraggio, determinazione e voglia di vincere. Chi dimostra di avere huevos d’acciaio va avanti … non importa cosa sia successo fino a quel momento”.

“Siamo molto concentrati sul nostro obiettivo”, commenta il Director of Rugby biancorosso Nick Scott, “i ragazzi stanno lavorando bene e si divertono come una vera famiglia”. “Ho molta fiducia in loro, così come in Cristian e Roland … sono sicuro che qualsiasi cosa succeda usciranno tutti dal campo consci di aver dato il massimo”.