ASSEMBLEA DEI SOCI, GIOVANILI: AUMENTANO GLI ISCRITTI

26 Febbraio 2016

Aumento degli iscritti, maggior concentrazione sugli skills e a maggio uno stage con lo staff degli Auckland Blues. Sono queste le principali novità emerse dalla relazione esposta dai tecnici del Rugby Colorno ieri sera (giovedì 25 febbraio), in occasione dell’assemblea dei soci. Minirugby: i tesserati sono aumentati in ogni categoria, il livello dei piccoli atleti è omogeneo e questo è merito dei tecnici che lavorano in un’unica direzione, confrontandosi su ogni aspetto. Per quanto riguarda l’Under 10 le regole sono mutate rispetto all’anno scorso; i giocatori da schierare per una partita sono meno e quindi vi è la possibilità di presentare più squadre per la stessa categoria. Questo aspetto comporta un maggiore schieramento di forze da parte della società, ecco perché alcuni genitori affiancheranno i tecnici negli allenamenti. Grandi cose si stanno facendo a Casalmaggiore dove si è istituita una Under 10 praticamente autonoma, in grado di partecipare a tornei e concentramenti: questo è un grande risultato, frutto anche del lavoro che il Rugby Colorno compie quotidianamente anche nelle scuole del territorio. Under 12: poter schierare due compagini in questa categoria è divenuta un’abitudine fissa; agli allenamenti si presentano, in maniera assidua, 37 bambini ed il livello è alto. Michele Ceresini, apertura dell’HBS, per due allenamenti al mese, insegna ai giovani dell’Under 12 le tecniche di calcio e la conseguente occupazione degli spazi. Under 14: si è partiti a inizio stagione con 15 giocatori, ora sono in 26. Si è partecipato a 13 dei 14 concentramenti ufficialmente riconosciuti dalla Federazione. Il “problema” della 14 è che i tecnici si trovano a lavorare con giocatori di livello non omogeneo: vi è infatti chi gioca a rugby da 10 anni e chi ha iniziato da poche settimane. Nonostante questo aspetto i progressi sono sotto gli occhi di tutti. Under 16: categoria delicata, di transizione, dove si approccia col vero gioco del rugby a tutto campo. In 26 frequentano con continuità. Il Campionato Elite è probabilmente sovradimensionato per questi ragazzi che soffrono anche una sproporzione fisica rispetto agli avversari incappando così in infortuni. Under 18: la rosa risulta un poco ristretta in quanto in questo periodo molti atleti sono stati chiamati in Nazionale; questo è di certo un aspetto positivo, ma si sottolinea la difficoltà ad avere una rosa folta che possa sostituire gli assenti. Gli allenamenti congiunti con l’Under 16, in cui si da molta importanza agli skills, stanno dando ottimi frutti su entrambi i fronti. L’intento è quello di formare tecnicamente il singolo giocatore attraverso allenamenti specifici e mirati a seconda del ruolo che occupa. È in procinto di sviluppo un progetto della Associazione Onlus Sostegno Ovale che, col supporto di Giovanni Mazzi, tende a informare ed istruire i giovani di questa fascia di età riguardo i disagi di natura sociale e dunque a prevenirli. A maggio lo staff degli Auckland Blues sarà in tournee in Italia e i tecnici del Rugby Colorno si sono iscritti a questa “accademia itinerante”: si tratta di uno dei club più importanti al mondo, culla della tradizione rugbistica di stampo All Blacks.